Partito Comunista eItaliano

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Partito Comunista Eitaliano

Unknown Party

Società
Nazione Flag-Italy.jpg Italy
Abbreviazione PCe
Colori del partito Rosso
Politica
Presidente Carlo Spartaco
Membri 82
Congresso 5/20 seats, 25%
Orientamento Estrema Sinistra
Ideologia Liberale

Il Partito Comunista eItaliano è un partito politico che nasce con lo scopo di aggregare e rappresentare la classe lavoratrice eItaliana. Esso muove da fondamenti di libertà e fratellanza fra popoli, riconoscendo la libera espressione di ogni cittadino e mirando ad agevolare e salvaguardare le classi più deboli, vero polmone della nostra società.

Comunismo ed eRepublik

Il PCE è ovviamente parte di un gioco online dove le possibilità di incidere sulla società sono vincolate ai meccanismi del gioco stesso e dove le funzionalità effettive sono possibili solo se implementate dagli amministratori del gioco, anche se possono essere richieste dagli utenti. Pertanto il PCE non puo' essere considerato una rappresentanza nel gioco di partiti, movimenti o forme di governo reali: ogni paragone è un'erronea distorsione della realtà oggettiva del gioco compreso quello con regimi dittatoriali che, fortunatamente, non fanno parte della società di eRepublik. Alla luce di questo, il PCE si definisce un partito comunista e ritiene sua missione il perseguimento dei suoi obiettivi nel rispetto dei valori nei quali si riconosce, e cioè: tendere a una società di liberi e uguali e solidali, indipendentemente dalle skills e dai gold posseduti.

Redistribuzione del Divertimento

Nella piena coscienza di agire in un contesto che è, fra le altre, di sfida e confronto, il PCE sente come proprio il dovere di far sì che ogni cittadino si senta integrato nella comunità nazionale (aspetto fondamentale del gioco) e soprattutto si diverta nell'esserci. Per questo il partito crede nella redistribuzione del divertimento fra tutti i cittadini, e li aiuta e li coinvolge il più possibile nelle iniziative, organizzazioni ed eventi che interessano l'eItalia, mettendosi in prima fila nell'ideazione di esse.

Gestione Collettiva

Il partito nasce come aggregazione di singole individualità che mirano, attraverso un dibattito costruttivo e democratico, a finalizzare e migliorare su ogni piano il nostro paese. Per tale motivo, esso rifiuta ogni struttura rigida di tipo gerarchico-piramidale che consista di un direttivo o di un comitato centrale. Facendo altresì proprio il principio della gestione collettiva per cui, in un clima di rispetto e tolleranza, tutti i compagni hanno lo stesso valore ed importanza, il PCE garantisce una libera e rapida circolazione di idee con il naturale risultato di abituare al dibattito democratico i suoi membri più giovani ed avere un conseguente ricambio dinamico delle classi dirigenti nel paese e nel partito.

Politica Interna ed Economica

Il PCE mette al centro della sua politica interna ed economica e delle proposte relative, il migliorameto delle condizioni delle "classi" deboli di eRepublik: nuovi cittadini e lavoratori. Lo fa tramite l'attenzione verso i nuovi cittadini (favorendo la circolazione di notizie, informazioni e conoscenza e con attività mirate come la distribuzione di cibo ai più giovani) e tramite l'impegno per la promozione e l'ampliamento dello stato sociale nelle sue varie forme e partecipando al dibattito politico e culturale in eItalia perché si affermi un sistema solidale che contempli una "responsabilità sociale d'impresa" liberamente scelta che vada ad affiancarsi alla ricerca del profitto. Nella stessa direzione, il PCE punta a sviluppare un'economia e una produzione di stampo cooperativistico e solidale alternativa al sistema del libero mercato e basata su cooperative di produzione diffuse dove i lavoratori delle aziende siano al tempo stesso proprietari alla pari delle aziende stesse dove lavorano, con lo scopo di contrapporre ai grandi gruppi economici e alle grandi concentrazioni di potere un proliferare di piccole cooperative dinamiche in grado di aiutarsi fra di loro per organizzare la produzione e fucine di una nuova democrazia partecipata e autogestita, dove i lavoratori siano direttamente coinvolti nelle scelte senza deleghe nè dirigenti ma collettivamente "da ognuno secondo le sue possibilità, a ognuno secondo i suoi bisogni".

Politica Estera

La guerra è uno dei motori dell'economia del gioco, è un mezzo attraverso cui le nazioni possono svilupparsi. Per questo il PCE non è un partito pacifista, in eRepublik non ci sono morti ammazzati. Il PCE invita quindi tutti i suoi membri ad entrare nell'EI. Si ritiene che combattendo si possa ottenere nuove risorse, nonché migliorare il proprio rank militare.

Conclusioni

La socializzazione fra persone diverse, con il conseguente arricchimento reciproco, è un aspetto reale, concreto, di questo gioco; infatti sono reali le persone che lo animano. Di contro, il raggiungimento delle prime posizioni di qualsiasi classifica o l'arricchimento all'interno della società di eRepublik sono pure finzioni del gioco, non esistono nella realtà. Il PCE vuol ritenersi principalmente un vettore per facilitare questa reale socializzazione ed è anche per questo che accoglie con entusiasmo il contributo e le idee di chiunque voglia giocare con noi, qualsiasi cosa questo significhi. Il partito spera di poter essere, in ogni occasione, una fonte di divertimento per ogni cittadino di eRepublik, ritenendo che ogni tipo di relazione fra giocatori possa essere divertente e stimolante, se gestita in un contesto di interazione civile e cordiale.

Icon position party president.gif Segretari di Partito

Segretari del Partito Comunista eItaliano
Mese Nome
Giugno 2008 Acquarius
Luglio 2008 Rebaf
Agosto 2008 Gracchius
Settembre 2008 Pippo Caponazzo
Ottobre 2008 Rhevard
Novembre 2008 Bandiagara
Dicembre 2008 Lev Evtuscenko
Gennaio 2009 Lev Evtuscenko
Febbraio 2009 Lev Evtuscenko
Marzo 2009 Lev Evtuscenko
Aprile 2009 Tsubaiam
Maggio 2009 Pila87
Giugno 2009 Pila87
Luglio 2009 alfio1968
Agosto 2009 Feffo
Settembre 2009 Feffo
Ottobre 2009 Umberto Rusciano
Novembre 2009 marcoche
Dicembre 2009 Lev Evtuscenko
Gennaio 2010 Dr.Gracchius
Febbraio 2010 AlexHR
Marzo 2010 Vincenzo Pandolfo
Aprile 2010 AntOzzz
Maggio 2010 Sirio Martone
Giugno 2010 Scoundrel
Luglio 2010 Fritz Vaporoub
Agosto 2010 Noria
Settembre 2010 frappa10
Ottobre 2010 MartinBk
Novembre 2010 paolo Marcucci
Dicembre 2010 Daniel Cheers
Gennaio 2011 Alessandro Brizzi
Febbraio 2011 Giulia Moro
Marzo 2011 Vincenzo Pandolfo
Aprile 2011 Alessandro Brizzi
Maggio 2011 AleRocketMan
Giugno 2011 frappa10
Luglio 2011 Gianpaolo Panetta
Agosto 2011 Spazzolino
Settembre 2011 Dello4
Ottobre 2011 MaXiMiLLuS
Novembre 2011 MaXiMiLLuS
Dicembre 2011 Giuseppe Stan
Gennaio 2012 xShADoWxITA
Febbraio 2012 MaXiMiLLuS
Marzo 2012 PipBoy 3000
Aprile 2012 new enna
Maggio 2012 wolves85
Giugno 2012 Sauron_IT
Luglio 2012 ABBODAVI
Agosto 2012 Giuseppe Stan
Settembre 2012 Atlius
Ottobre 2012 Narcissus16
Novembre 2012 ABBODAVI
Dicembre 2012 amthug
Gennaio 2013 PDCI98
Febbraio 2013 Narcissus16
Marzo 2013 Narcissus16
Aprile 2013 PDCI98
Maggio 2013 amthug
Giugno 2013 VanBaz
Luglio 2013 VanBaz
Agosto 2013 Rocco 'n' Rollo
Settembre 2013 D.D.S
Ottobre 2013 Rocco 'n' Rollo
Novembre 2013 D.D.S
Dicembre 2013 AelagonTheRealOne
Gennaio 2014 SuperBaz
Febbraio 2014 PDCI98
Marzo 2014 ABBODAVI
Aprile 2014 RastaMan90
Maggio 2014 meucci
Giugno 2014 Narcissus16
Luglio 2014 AelagonTheRealOne
Agosto 2014 AelagonTheRealOne
Settembre 2014 VanBaz
Ottobre 2014 C.Magro
Novembre 2014 Caruggio
Dicembre 2014 C.Magro
Gennaio 2015 HumanAnon
Febbraio 2015 Cekista
Marzo 2015 Frappa10
Aprile 2015 Sauron_IT
Maggio 2015 Carlo Spartaco
Giugno 2015 Sauron_IT
Luglio 2015 Carlo Spartaco
Agosto 2015 mirko3927
Settembre 2015 wolves85
Ottobre 2015 mirko3927
Novembre 2015 Kim Jong Xiveth
Dicembre 2015 Kim Jong Xiveth

Cronostoria Teocratica (dal punto di vista del PCE)

Originale di Tsubaiam, in un post sul forum del Partito Comunista Eitaliano.

Tutto inizia nel Dicembre 2008

ATLANTIS e PEACE sono in guerra (un'occorrenza comune) quando Atlantis attacca la Francia in quella che viene chiamata Operazione French Toast. Inizialmente Atlantis sembra invincibile e la Francia perde molti territori. Tuttavia, nonostante l'inferiorita' numerica, Peace riesce a riconquistare i territori francesi. L'Italia, sotto la guida del Capo di Stato Maggiore Colinar, si mette in mostra dando un contributo significativo alla causa francese. Nel frattempo, in Italia nasce la Teocrazia. E' in questo contesto che alcuni dei suoi membri (principalmente membri del partito Aquila et Gladius) eseguono un takeover del congresso Sud-Africano e ne rubano il tesoro nazionale. Il partito AetG prende le distanze da questa operazione (che crea tensioni anche a livello internazionale) e, data la popolarita' di Colinar a seguito dei grandi successi nella campagna militare in Francia, lo candida alla presidenza.

Gennaio 2009

Il Partito Comunista Eitaliano non offre candidature e Colinar presenta la sua futura presidenza all'insegna dell'unità nazionale e della collaborazione reciproca. Il PCE tuttavia non appoggia ufficialmente nè Colinar (che viene eletto), nè il suo sfidante Pier4reich. A seguito della vittoria, Colinar presenta però una squadra di governo che è principalmente composta da membri della teocrazia (gli stessi da cui il partito AetG aveva preso le distanze poco prima). Per esempio, l'unico membro del PCE presente nella squadra di governo e' MacEron, il quale pero' lascia il PCE poco dopo per unirsi ai teocratici. Tutto cio' crea un primo malcontento tra le file dell'opposizione.

Il giorno successivo, la prima votazione importante passa, ma non con l'unanimità desiderata dal Presidente Colinar. Il Presidente e' profondamente deluso e si reca in congresso dove desta le ire dei congressisti con atteggiamenti autoritari fedeli alla sua carriera militare ma poco adatti alla sfera politica. Pier4reich, in protesta, fa partire una mozione di sfiducia nel Presidente: con due terzi del congresso a favore il Presidente viene licenziato, lasciando la carica al secondo classificato durante le ultime elezioni. A testimonianza del fatto che il Presidente aveva forse oltrepassato il limite, la mozione passa (per quanto all'ultimo minuto) e dopo solo due giorni Pier4reich diventa il nuovo Presidente Eitaliano.

I teocratici (Colinar compreso) considerano tuttavia l'accaduto come un colpo di stato e decidono quindi di lasciare l'Italia. Si trasferiscono dunque in Svizzera dove salgono al potere con un takeover.

(NdA: E' proprio in questi giorni caotici che nasce Tsubaiam 8-))

Febbraio 2009

Rhevard (PCE) diventa il nuovo Presidente. Durante le elezioni sconfigge darkplayer82 (AetG) il quale, durante la campagna elettorale, prima propone di far guerra ai teocratici, ma eventualmente si unisce a loro in Svizzera, pochi giorni dopo le elezioni.

L'animosita' reciproca non diminuisce ma la tensione va via via scemando. E' in questo contesto che viene siglato uno storico accordo che prevede che l'Italia si prenda tre delle quattro regioni Svizzere. In questo modo la Svizzera non può essere attaccata perchè confinante solo con l'Italia ed è più protetta da un eventuale takeover (minore il numero di regioni, minore e' il numero di congressisti da eleggere). In cambio, i teocratici (che sono pochi ma hanno un'ottima capacita' militare) si impegnano ad aiutare l'Italia nel caso in cui questa venisse attaccata.

Marzo 2009

Il Fronte Popolare, causa anche un ritiro all'ultimo minuto di Pericle (adesso trasferitosi nel Movimento), non trova un candidato e Zanch (AetG) diventa Presidente con facilità. Il CdSM è Bisiacco. Il nuovo Presidente, molto probabilmente su suggerimento di Bisiacco e nella convinzione che un atteggiament piu' umile avrebbe convinto i teocratici a tornare in Italia, propone al congresso di porgere delle scuse ufficiali ai teocratici. Il PCE si mostra da subito nettamente contrario in quanto ritiene le scuse sarebbero false ed immotivate. Anzi, sostiene che un atteggiamento simile non avrebbe fatto altro che causare nuove tensioni e propone, come ipotesi limite, quella di stilare un articolo di scuse reciproche tra Italia e Svizzera piuttosto che delle scuse unilaterali come proposto da Zanch. I teocratici, avendo in qualche modo accesso alla sezione privata del congresso, vengono a conoscenza della discussione, prendono la proposta Zanch-Bisiacco come un'offesa ed i rapporti si incrinano nuovamente.

Aprile 2009

Subentra il Presidente Catone, sostenuto da Fronte e Movimento. Al culmine delle precedenti tensioni, grizly (teocratico) sostiene senza provarlo che Bisiacco sta cercando di arruolare segretamente soldati svizzeri nelle fila dell'esercito italiano: questo è il casus belli voluto dalla Svizzera. I teocratici approfittano del ritardo di un giorno sul rinnovo del patto di mutua protezione con l'Indonesia (la più forte alleata degli italiani) e convincono la Spagna (la nemica storica) a cogliere l'occasione ed attaccare la Sardegna, ai tempi la regione italiana piu' importante.

Comincia quindi la battaglia più epica della storia di eRepublik. Viene registrato il record di danni causati e di oro speso da ambedue le fazioni in lotta. I teocratici combattono a fianco degli spagnoli, violando così il patto stabilito a Febbraio durante il governo Rhevard. Dopo un dispiegamento di forze impressionante l'Italia perde all'ultimo minuto: l'ospedale e il sistema di difesa vengono distrutti e la Sardegna passa in mano spagnola. Solo in seguito questa verra' riconquistata dagli alleati francesi che provvederanno a restituirla all'Italia.

La rabbia degli italiani è notevole, si parla subito di guerre, boicottaggi, embarghi e guerre di resistenza. Il PCE, vista la violazione dei patti di febbraio, chiede come risposta minima al torto subito che le regioni svizzere precedentemente conquistate vengano restituite ai teocratici, onde evitare di continuare a difenderli da eventuali attacchi o takeover. Tuttavia, dopo la sconfitta sarda, l'Italia si trova impegnata militarmente su altri fronti importanti e (causa anche delle restrizioni temporanee del National eItaly) tende un po' a tralasciare la "questione svizzera".

Maggio 2009

Antimo e' eletto Presidente. Nel frattempo arriva in Italia l'ambasciatore svizzero: darkplayer82. L'ambasciatore propone di siglare un contratto ufficiale tra le due nazioni in cui essenzialmente si riconoscono l'indipendenza delle due nazioni e si stabilisce un nuovo patto di mutua protezione in caso di conflitto o takeover. Il congresso si mostra tutto sommato possibilista ad eccezione del PCE che non esita ad usare toni anche duri sostenendo l'impossibilità (dimostrata già in passato) di dialogare costruttivamente con i teocratici e di come ciò avrebbe potuto causare nuove tensioni tra i due stati. Il PCE continua inoltre a esigere che le regioni svizzere vengano restituite ai teocratici. Tuttavia il PCE non rappresenta la maggioranza in congresso ed il governo sembra voler proseguire sulla strada del dialogo con la teocrazia. Nel frattempo, nel forum di eItaly (sezione welfare) nasce per caso una discussione tra flaviocin e grizly dove quest'ultimo non esita ad usare toni minacciosi ed offensivi. Il governo decide di conseguenza di modificare la propria strategia e aderisce alla posizione del PCE, chiudendo i canali diplomatici con la Svizzera.

Qualche giorno dopo darkplayer si ripresenta con una nuova proposta che, in aggiunta a quella precedente, prevede la donazione da parte della Svizzera all'Italia di un sistema di difesa Q4, la vendita di un ospedale Q5 per 350 pezzi d'oro ed in cambio il mantenimento da parte dell'Italia delle regioni svizzere (dimostrando chiaramente quanto questo sia importante per i teocratici).

Tale proposta non rappresenta però ciò che l'Italia si sarebbe aspettata come segno di apertura al dialogo (l'ospedale Q5 a 350 gold non è assolutamente un prezzo di favore). Per questo il governo italiano adotta una linea di condotta più decisa e, non solo rifiuta la proposta di darkplayer82, ma restituisce una regione svizzera (Rhaeto-Romanic-speaking area) ai teocratici.

A seguito di questa mossa, in occasione delle elezioni congressuali di maggio i teocratici tornano in Italia in massa e fondano il Partito degli Spaghetti (con un simbolo molto simile a quello di AetG) che poi prenderà il nome di Partito Teocratico Italiano. Grazie all'aiuto di mercenari americani chiamati per l'occasione, il Partito Teocratico risulta tra i primi cinque, lasciando fuori Movimento. I teocratici possono così concorrere per l'elezione dei congressisti in Italia e presentano candidati in tutte le regioni.

Scatta subito l'allarme takeover e il governo italiano provvede chiamando in aiuto gli alleati di Peace. Durante il giorno delle elezioni i teocratici sostengono che in realtà il loro e' un "ritorno pacifico" e che non hanno intenzione di effettuare un takeover. Tutti i candidati teocratici ottengono un numero di voti che in condizioni normali avrebbero permesso loro di essere eletti, ed e' solo grazie al coordinamento tra EI e Peace che pochi teocratici vengono effettivamente eletti. Questi, per cercare di confermare le loro intenzioni pacifiche rimangono politicamente attivi per qualche settimana, ma decidono poi di tornare lentamente in Svizzera.

Giugno 2009

Con le nuove elezioni e data l'esperienza dei venti giorni precedenti il rischio di un takeover è sempre vivo. Per questo si decide di presentare per la presidenza un unico candidato appoggiato da tutti i principali partiti italiani: il 5 Giugno inizia il governo Antimo-bis e giugno risulta essere un mese tutto sommato tranquillo.

Tuttavia, a fine mandato i teocratici si ripresentano al presidente proponendo un nuovo accordo (denominato "tabula rasa") che prevede di distruggere provvisoriamente la Svizzera per poi ricrearla con una sola regione, in modo da renderla più sicura contro eventuali attacchi e tentativi di takeover. La proposta prevede che tutte le spese per sostenere il progetto vengano pagate dalla Svizzera. In compenso l'Italia avrebbe la possibilità di far combattere i propri soldati gratis (armi escluse) e il vantaggio teorico di eliminare una volta per tutte il problema teocratico. AetG si mostra entusiasticamente favorevole, ma questa volta, oltre al PCE, anche vari congressisti di altri partiti si pronunciano contrari e l'accordo non viene siglato.

I teocratici rispondono quindi aprendo una azienda per l'estrazione di materie prime in una regione di lingua tedesca, l'unica regione originariamente svizzera dotata di una quantità di legno di medio livello. L'Italia, a sua volta, decide di aprire un'azienda analoga nell'ultima regione svizzera rimasta, un'area francofona, con l'obbiettivo di riconsegnare definitivamente ai teocratici tutte le quattro regioni originariamente svizzere.

Luglio-Agosto 2009

Nei mesi estivi si succedono alla presidenza Darden (AetG) e Fulvio Milocco, un iscritto al PCE ma, a causa del takeover croato, presentato come candidato di unità nazionale. Questo periodo è accompagnato da un limitato interesse verso il gioco (a causa del periodo di vacanze) e da vari eventi nazionali ed internazionali, su tutti il takeover Croato in Italia, che fanno scemare l'attenzione degli italiani verso i teocratici e viceversa.

Atlantis si è ormai sfaldata da tempo e Peace, attuando diverse guerre di conquista, la fa da padrona in campo internazionale. Tra questi conflitti c'è anche quello in cui l'Ungheria attacca la Svizzera e, vista la notevole superiorità numerica, la spazza via annettendone tutti i territori. E' la fine della nazione teocratico/svizzera, ma non e' la fine della teocrazia, che rimane un movimento vivo, attivo e che si sta già adoperando per cercare un altro territorio sul quale fondare la propria nazione.