Dictatorship/Italiano

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 La dittatura sorge spontaneamente dalla democrazia, e le forme più gravi di tirannia e schiavitù dalla libertà più spinta. 
(Platone, 480 a.C.)
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Dittatura

La dittatura è un ordinamento delle Nazioni alternativo alla repubblica, in cui tutto il potere è concentrato nelle mani del Dittatore, che lo acquisisce portando a termine un colpo di stato oppure ricevendolo dal Dittatore precedente; durante la dittatura Governo e Congresso sono completamente esautorati.


Colpo di stato

Un colpo di stato (military coup in inglese, conosciuto anche come military take over, abbreviato con MTO) è una guerra civile, in cui si fronteggiano le unità militari del paese in questione suddivise in fazioni, a supporto di repubblica o democrazia. Il Comandante di un'unità militare, qualsiasi sia la sua cittadinanza può avviare un colpo di stato nel paese in cui fu creata quell'unità militare, al costo di 200.000 ITL, soddisfatti i seguenti requisiti:

  1. l casse dell'unità militare contengono almeno 200.000 ITL;
  2. il paese ha almeno una regione;
  3. la capitale del paese non è coinvolta in alcuna battaglia;
  4. il paese non ha una dittatura vigente;
  5. sono trascorse più di ventiquattr'ore dalla fine dell'ultimo tentativo fallito di instaurare una dittatura nello stesso paese;
  6. sono trascorsi almeno dieci giorni dall'ultima guerra di liberazione vittoriosa.

Fase preparatoria

Una volta che il Comandante preme sul pulsante a sua disposizione, 200.000 ITL vengono sottratti dalle finanze dell'unità militare cui è a capo e comincia la la “fase preparatoria” (support period in inglese): nelle seguenti tre ore i comandanti delle altre unità militari allocate nel paese hanno la possibilità di schierarsi dalla parte della dittatura, senza alcun costo. Tutti i soldati le cui unità militari non hanno supportato la l'unità militare il cui comandante ha avviato il colpo di stato, durante la battaglia potranno combattere solo al fianco della repubblica.

Battaglia

Il lato della dittatura è contrassegnato sul campo di battaglia con spade rosse.

Decorse le tre ore della fase prepratoria, si apre una battaglia con sede nella capitale del paese, in cui si fronteggiano due fazioni:

  • attacco: coloro i quali supportano il colpo di stato (tutti i membri delle unità militari i cui comandanti si sono schierati al fianco dell'unità militare il comandante tenta di assurgere alla carica di Dittatore);
  • difesa: coloro i quali supportano la repubblica (tutti gli utenti con la cittadinanza del paese che non siano membri di unità militari a favore del colpo di stato, più tutti i membri di unità militari che non hanno supportato il colpo di stato durante la fase preparatoria).

Per combattere in un colpo di stato, i cittadini debbono risiedere nella capitale del paese e far parte di una delle fazioni sopraccitate. Hanno facoltà di cambiare cittadinanza o unità militare durante la battaglia. In altre parole, gli utenti sono liberi di lasciare e unirsi a unità militari e persino cambiare cittadinanza, al fine di combattere a fianco di chi vogliono. Le battaglie di un colpo di stato funzionano come tutte altre campagne: la fazione che raggiunge 94 punti per prima vince. A seconda dell'esito del colpo di stato, il Dittatore si insedia o meno. Se il colpo di stato fallisce, il Presidente e il Congresso continuano ad avere i soliti poteri e responsabilità ma, se il colpo di stato va in porto, la vita del paese cambia radicalmente. Combattere in un colpo di stato conferisce un bonus del 10% alla crescita in termini di punti rank, ma non aggiunge alcunché al conteggio per le medaglia True Patriot, Mercenary o Freedom fighter.

La vita ai tempi della dittatura

Il dittatore ha completo possesso del pannello di amministrazione di un paese e, con esso, tutto il potere: può proporre e approvare leggi a suo piacimento, eccezion fatta per le mozioni riguardo il messaggio di benvenuto e l'impeachment del Presidente: durante la dittatura tali leggi non possono essere proposte. Una volta proposta una legge, il dittatore ha ventiquattr'ore per votare, favorevolmente o contrariamente; solo al decorso di questo termine, la proposta viene approvata o respinta, indipendentemente da quando viene espresso il voto.

Dittatore

Il Comandante dell'unità militare il cui Comandante ha avviato un colpo di stato andato a buon fine, assurge alla carica di Dittatore e, contestualmente, assume la cittadinanza del paese assoggettato. Qualora fosse Presidente o congressista per un'altra Nazione, perdendone la cittadinanza, decade da quegli scranni. Se è congressista o Presidente del paese di cui è dittatore, mantiene quegli incarichi, anche se solo formalmente. Il Dittatore può nominare Comandante della sua unità militare qualsiasi suo commilitone abbia superato lo status di recluta, uccidendo dieci nemici dopo l'ingresso nell'unità militare e ne sia membro da più di due giorni; all'atto della consegna del comando dell'unità militare, egli gli cede anche la carica di dittatore. Un Dittatore non può dimettersi o uscire dalla sua unità militare se in essa non è presente alcun soldato coi sopraccitati requisiti necessari per assurgere alla carica di Comandante e, contestuamente, di dittatore. Qualora egli muoia o venga bannato, il suo account non viene rimosso dalla posizione di Comandante e dittatore fintanto non ci sia qualcuno che possa prendere il suo posto. Il Dittatore non può avviare alcuna guerra di liberazione mentre è in carica.

Elezioni

Quando vige la dittatura, le elezioni si svolgono ugualmente. Una volta eletti, il Presidente né i congressisti ricevono una medaglia, ma non il suo corrispettivo di {Gold|5}. Formalmente, i congressisti e il Presidente eletti, prima o durante una dittatura, mantengono la loro carica, di facciata, ma non hanno alcun potere aggiuntivo a quello degli altri cittadini.

Cittadini

Un dittatore può concedere un numero di cittadinanze pari a metà del numero totale di cittadinanze che l'ultimo Congresso aveva a disposizione, secondo questa formila, indipendentemente dal numero di cittadinanze già concesso.

Per esempio, l'ultimo mese, in eItalia non si sono svolte le elezioni congressuali poiché non controllava alcuna regione. Dieci giorno dopo, si è instaurata una dittatura. Il mese precedente, il Congresso, compatibilmente col numero di cittadini e di regioni, poteva accettare 50 richieste di cittadinanze e ne ha concesse 40. Il Dittatore potrà approvare 25 richieste in totale. Dopo cinque giorni, dopo averne elargite venti, lascia il suo incarico a un suo commilitone, egli, insediatosi dittatore, potrà concederne quindici fino alle prossime elezioni.

Profili organizzazione

Quando l'ordinamento vigente è la repubblica, è il Presidente a essere responsabile dei profili organizzazione nazionali, ma quando ascende al potere il Dittatore, egli può inviare all'amministrazione la lista di profili organizzazione di cui desidera cambiare i dati del log-in per accedervi e, successivamente, disporre come vuole delle credenziali. Tuttavia, gli amministratori non forniscono una lista degli ID dei profili organizzazione delle nazioni, pertanto li deve recuperare con altri strumenti. Durante la fase preparatoria e la battaglia di un colpo di stato, il Presidente è ancora responsabile dei profili organizzazione nazionali e può disporre a sua discrezione del loro contenuto, impegnando le finanze dello stato per difendersi oppure mettendo il patrimonio dello Stato al sicuro, donandoli ad altri profili e successivamente farne ciò che vuole. Tuttavia, non appena termina un colpo di stato e il Dittatore si insedia, egli assume la titolarità di tutti i profili organizzazione del suo paese e, qualora qualcuno acceda ai profili organizzazione con le vecchie credenziali prima del loro cambio, sia i profili organizzazione sia gli utenti sono passibili di sanzione. Invece, quando vige dittatura e viene avviata una guerra di liberazione, tanto durante la fase preparatoria quanto durante la battaglia, tutte le movimentazioni effettuate dal Dittatore con i profili organizzazione nazionali possono essere annullate se la guerra di liberazione va a buon fine, e il Dittatore stesso penalizzato.

Guerra di liberazione

Le guerre di liberazione (revolution in inglese) sono battaglie condotte contro il Dittatore, per ripristinare la repubblica nel paese. Un Comandante, qualsiasi sia la sua cittadinanza, di un'unità militare allocata in un paese sotto dittatura può avviare una guerra di liberazione spendendo 200.000 ITL, a patto che siano soddisfatte le seguenti condizioni:

  1. il paese ha almeno una regione;
  2. la capitale non è coinvolta in alcuna battaglia;
  3. sono trascorsi almeno tre giorni dall'instaurazione della dittatura;
  4. sono trascorsi almeno tre giorni dall'ultima guerra di liberazione fallita.

Fase preparatoria

Analogamente ai colpi di stato, soddisfatte le sopraccitate condizioni, 200.000 ITL vengono sottratti dalle casse dell'unità militare e si avvia la “fase preparatoria” (o support period). Questo lasso di tempo dura tre ore, durante le quali tutte le unità militari del paese - eccezion fatta quella a cui capo vi è il Dittatore, possono schierarsi per il ripristino della democrazia. I soldati delle unità militari i cui Comandanti non hanno supportato la guerra di liberazione potranno combattere solo al fianco del Dittatore, contro i rivoltosi.

Battaglia

Lo schieramento della democrazia è contrassegnato sul campo di battaglia con due spade blue infrante.

Terminata la fase preparatoria, si avvia la battaglia della guerra di liberazione, situata nellca pitale del paese, teatro dello scontro tra due fazioni: - attacco: i membri delle unità militari i cui comandanti hanno supportato la guerra di liberazione e tutti i cittadini che detengono la cittadinanza del suddetto paese, che non siano membri di unità militari schierate con la dittatura; - difesa: membri delle unità militari i cui comandanti non hanno appoggiato la guerra di liberazione durante la fase preparatoria. Per combattere in una guerra di liberazione, i cittadini debbono risiedere nella capitale del paese e far parte di una delle fazioni sopraccitate. Hanno facoltà di cambiare cittadinanza o unità militare durante la battaglia. In altre parole, gli utenti sono liberi di lasciare e unirsi a unità militari e persino cambiare cittadinanza, al fine di combattere a fianco di chi vogliono. La battaglia di una guerra di liberazione funziona come tutte altre campagne: la fazione che raggiunge 94 punti per prima vince. A seconda dell'esito del colpo di stato, il Dittatore si insedia o meno. Se la guerra di liberazione fallisce, il Dittatore rimane in carica; al contrario, se la guerra di liberazione ha successo, il Presidente e il Congresso assumono nuovamente i loro poteri e il Dittatore perde la sua carica. Combattere in un colpo di stato conferisce un bonus del 10% alla crescita in termini di punti rank, ma non aggiunge alcunché al conteggio per le medaglia True Patriot, Mercenary o Freedom fighter.

Traguardi e decorazioni

Achievements

Decorazioni

Finanziamenti illeciti

Se fondi ricavati infrangendo le regole di eRepublik vengono utilizzati per finanziare un colpo di stato o una guerra di liberazione, il team di eRepublik si riserva il diritto di ripristinare lo status precedente e sanzionare gli utenti coinvolti. Ogni unità militare e ogni cittadino è responsabile per il denaro contenuto nel proprio account. Se ricevete un ingente quantitativo di denaro e non sapete se sia pulito o meno, inviate un ticket all'amministrazione per evitare qualsiasi problema o rischio.

Bonus determinazione

Analogamente alle regioni sotto dominazione straniera, un paese accumula un bonus determinazione col passare dei giorni dall'insediamento del Dittatore'; il bonus si concretizza in un moltiplicatore allinfluence prodotta dai soldati che combattono per ripristinare la repubblica. il parametro non è mostrato dalle statistiche di un paese, né la sua formula è stata resa pubblica, tuttavia, empiricamente, ne è stato dedotto il seguente andamento.

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Altre risorse